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martedì 15 luglio 2008

Gentoo 2008.0 !!

E' stata rilasciata pochi giorni fa un' altra celebre distro: Gentoo Linux 2008,0 (forse la meno newby oriented, cioè forse la più ostica per i nuovi utenti di Gnu-Linux)
Il suo nome in codice è alquanto strano (chi non lo è?) ''It's got what plants crave'' !
Questa versione contiene numerose nuove funzioni, tra cui una versione aggiornata del tool di installazione, il solito supporto hardware migliorato e udite udite Xfce invece di GNOME sul live CD !!.


Il Live DVD non è disponibile per piattaforma x86 o amd64, si prevede che possa diventare disponibile tra breve.
La versione include anche le versioni aggiornate di molti pacchetti già disponibili nell' albero ebuild.
L' installatore è stato aggiornato in modo che ora sono possibili solo installazioni da rete utilizzando i pacchetti ebuild e sul Live CD. Il kernel è il nuovissimo 2.6.24 a cui sono stati aggiunti molti nuovi driver per l'hardware rilasciati dopo il rilascio 2007,0

L' annuncio della nuova release:
Release 2008.0

Scaricatela qui:
(sciegliete la versione che vi interessa)

La pagina della documentazione (in IT)
Docs

venerdì 4 luglio 2008

Linux Mint 5 Elyssa R1

E' da circa tre settimane che una delle mie distro preferite è stata rilasciata nella sua ultima versione la 5 (nome in codice Elyssa).


Le novità più importanti (oltre al fatto che come sapete è basata su Ubuntu 8.04) sono una migliorata gestione delle interfacce di installazione e gestione del software con MintInstall e MintUpdate e una utilissima feature (sembra che mi abbiano letto nel pensiero !) della quale spesso nei sistemi con sudo se ne sente la mancanza, cioè la possibilità di lanciare un file browser che abbia le proprietà di root, utilissima per i newby ma anche MOLTO pericolosa:
You can now open a folder as root by right-clicking on that folder and by selecting "Open as root". This is a powerful but also a dangerous feature. A warning message will remind you that you're in root mode, a file browser called XFE will appear (the reason for it not being Nautilus is precisely because it looks different. This way you can associate the different look and feel with the fact that this application is run as root). From there on you've got unlimited powers so be careful because everything you launch from XFE, you launch as root.
Attenzione ragazzi, root può tutto..... anche cancellare irreparabilmente file di sistema o directories piene di quegli mp3 che avete tanto faticato a trovare.....
In generale è una delle distro che più mi affascinano per il suo menù particolare e per i suoi temi grafici sempre molto belli.

Il portale in Italiano lo trovate qui:
linuxmint-italia

Note sul rilascio:
Release Notes

Per scaricarla basta andare qui:
mirrors

Buon divertimento !

giovedì 3 luglio 2008

Fedora 9 !

Ma allora questi non si vogliono proprio fermare ?! Ma dove arriveranno ?!
Una serie di novità impressionanti hanno caratterizzato l' uscita di Fedora 9, una delle distro più famose e performanti dell' universo Gnu-Linux, sponsorizzata direttamente dal gigante del mondo Gnu-Linux: Red Hat !!

A partire dall' inclusione dell' ormai famoso KDE4 (oltre al classico gnome 2.22) le novità comprendono una nuova interfaccia per installazione e rimozione programmi chiamata PackageKit, una nuova gestione delle connessioni alla rete tramite il nuovo network manager che comprende una specifica parte per il wireless e per i modem dei cellulari (era ora, speriamo che le altre seguano l' esempio, capito Mr Shuttleworth ?!) oltre alla nuova interfaccia per la gestione degli aspetti di sicurezza chiamata PolicyKit.
Ovviamente queste sono le novità più eclatanti ma ce ne sono molte altre, basta seguire il link nel titolo del mio post e leggerete le note di rilascio....

Scaricatela qui:
(Pagina in italiano)

mercoledì 4 giugno 2008

La struttura delle directories in Gnu-Linux

Quando ci si accosta per le prime volte a Gnu-Linux e si da una "sbirciatina" fuori dalla propria "directory" o "cartella" utente (che è sita dentro la /home) ci si trova di fronte ad una "selva" di directories (o cartelle) spesso dai nomi incomprensibili e che celano chissà quali "misteri"........
Questa spiegazione, che viene direttamente dalla pagina di wikipedia sull' argomento, ci dovrebbe un po schiarire le idee sulla funzione di tutte quelle directories e del perchè molte di quelle non sono accessibili agli "utenti normali" (che i geeks più irrispettosi chiamano "utonti" !!)

.

Struttura delle Directory in ambiente Unix-Linux
(Filesystem Hierarchy Standard)

Directory.............Descrizione

/bin/ ....................File binari per tutti gli utenti (es., cat, ls, cp)
/boot/ ..................File del Boot loader (es., kernel, initrd)
/dev/ ...................File di periferica (devices) (es., /dev/null)
/etc/ ....................File di configurazione del sistema (da et cetera)
/etc/opt/ ..............File di configurazione di /opt/
/etc/X11/ .............File di configurazione dell'X Window System, versione 11
/etc/sgml/ ............File di configurazione per SGML.
/etc/xml/ ..............File di configurazione per XML.
/home/ ................contiene Cartelle personali degli utenti.
/lib/ .....................Librerie essenziali per i binari in /bin/ e /sbin/
/mnt/ ...................Filesystem montati temporaneamente (obsoleto in molte distro).
/media/ ................Punti di montaggio di CD-ROM e altri dispositivi (pennette USB, etc.)
/opt/ ....................Pacchetti software statici.
/proc/ ..................Filesystem virtuale che mostra informazioni sullo stato del kernel e dei
processi attivi; sono presenti soprattutto file di testo (es, uptime, network)
/root/ ..................Cartella /home/ per l'utente root.
/sbin/ ..................Eseguibili per l'amministrazione del sistema (es., init, route, ifup
(system binaries)
/tmp/ ..................File temporanei.
/srv/ ...................Dati specifici forniti dal sistema (served).
/usr/ ...................Gerarchia secondaria per i dati condivisibili ed in sola lettura (unix system
resources). Questa directory è nata per essere condivisa tra gli host e non deve contenere dati specifici.
/usr/bin/ ..............Come la cartella /bin/.
/usr/include/ .........File Header (da "includere").
/usr/lib/ ................Come la cartella /lib/.
/usr/sbin/ .............Come la cartella /sbin/.
/usr/share/ ..........Dati condivisi (shared) indipendenti dall'architettura.
/usr/src/ ..............Codice Sorgente (Source code).
/usr/X11R7/ ........X Window System Versione *11 R*elease *7*.
/usr/local/ ...........Terza gerarchia per i dati locali, specifici per “questo” host. Inoltre, in

modo piuttosto confuso, /usr/local è la posizione per i pacchetti che non fanno parte della distribuzione, come i pacchetti che vengono compilati ed installati a partire dai sorgenti.
/var/ ...................File Variabili come log database, siti web, e files temporanei delle e-mail.

.

http://it.wikipedia.org/wiki/Filesystem_Hierarchy_Standard

martedì 3 giugno 2008

Pacchetti ? Programmi ?

Mi è stato chiesto tempo fa di fare una specie di presentazione di gnu-linux per dei "neofiti totali", da questo è scaturita una presentazione in pochi punti che ho usato per fare una panoramico di questo fantastico mondo dell' open source e di Gnu-Linux in particolare, gli appunti che proporrò in questo e in altri articoli non hanno la pretesa di essere ne precisi ne particolareggiati ma vogliono solo essere delle semplici descrizioni per fare avvicinare a Gnu-Linux anche persone che non ne hanno mai sentito parlare, d' altronde il blog che state leggendo è dedicato proprio a chi si affaccia su questo mondo per la prima volta e non ai più navigati e smaliziati "smanettoni" della riga di comando.....

Installazione dei programmi

– In un sistema Gnu-Linux i programmi vengono forniti in due diverse modalità:

1) "File sorgente" da compilare ed installare sulla “propria” macchina.

–Pro: Il programma così compilato offre prestazioni migliori perchè il processo di compilazione tiene conto del processore e delle caratteristiche hardware della macchina su cui viene installato.

–Contro: Per compilare i programmi sulla propria macchina si ha bisogno di tutte le librerie e dei programmi accessori che sono necessari per compilare correttamente gli eseguibili dei programmi in oggetto, si devono sapere altresì quali sono le giuste opzioni da dare al compilatore per ottimizzare il processo di compilazione sulla propria macchina, spesso i tempi di compilazione sono molto lunghi.

2) “Pacchetti precompilati” scaricabili da speciali “repositories” in un formato standard che tramite appositi programmi provvedono ad installare anche in automatico tutti quei files e quelle librerie necessarie al corretto funzionamento del programma in oggetto.

–Pro: Non è necessario avere nessun tipo di conoscenza informatica, tutto viene risolto in maniera automatica e trasparente per l’ utente, basta solo una buona connessione Internet e si possono installare tutti i programmi che si vogliono in pochi secondi.

–Contro: Per fare in modo che il programma “giri” su tutti i tipi di hardware (processori) il pacchetto viene precompilato con una serie di opzioni generiche che non aumentano certo le prestazioni dello stesso. Alcune parti essenziali (moduli del kernel aggiuntivi, nuovi kernel personalizzati & initrd.img) debbono comunque essere compilate in locale.

–L’ estensione di questi “pacchetti” varia a secondo delle distribuzioni Linux che ne fanno uso, debian e tutti i sistemi derivati (es. Ubuntu) usa i .deb mentre red hat, mandriva, fedora, suse e diversi altri usano gli .rpm, ma ci sono anche altri formati meno diffusi (i .tgz di slackware per es.)

–Ci sono ormai per quasi tutte le maggiori distro, dei tools grafici che riducono il processo di installazione e/o disinstallazione a pochi click di mouse. Synaptic, Yum, urpmi, sono alcuni dei più usati, si basano su tools a riga di comando come apt-get o rpm.

giovedì 27 settembre 2007

Le distro sono donne...

Vi invito a leggere questo divertentissimo articolo di imu sul blog O.S. Revolution dove si paragonano le varie distro Gnu-Linux ad altrettanti tipi di donne, bello anche leggere i commenti dove ci sono persone che prendono la cosa anche sul serio..... !!!!

p.s.
QUI invece si paragonano i sistemi operativi alle compagnie aeree !!!

Forumisti....

Questo è un post molto bello apparso su un forum che conosco bene, credo sia molto istruttivo per i principianti, anche i links proposti sono "very useful" !!!

Ormai l'installazione e l'ambiente operativo (desktop, finestre, pannello di controllo) sono assolutamente alla portata di tutti. Molti sforzi sono stati fatti per rendere l'utilizzo e la gestione delle varie distribuzioni Linux il più simile possibile al sistema operativo di Microsoft. Anche l' hardware è ormai generalmente supportato. Il problema più grande attualmente per chi usa Linux proveniendo da Windows, è ancora l' installazione di nuove applicazioni, più che la disponibilità. che è in costante aumento. Negli anni passati era molto complicato installare un nuovo programma, se non si dispondeva di una discreta dose di buona volontà. Questo perchè ogni applicazione, sotto Linux, dipende quasi sempre dalla presenza di un certo numero di altre applicazioni o dalla presenza, sul sistema, di alcune librerie software che consentono l' utilizzo di determinate funzionalità. In molti casi l'unica via era quella di "compilare" l'applicazione in questione (ricrearne i file eseguibili) sul proprio PC. Fortunatamente anche questo scalino si va appianando. Quasi tutte le distribuzioni forniscono ormai dei programmi di gestione ed installazione dei vari pacchetti software che gestiscono automaticamente il problema delle dipendenze installando tutti i software e le librerie occorrenti per il corretto funzionamento dell'applicazione che si desidera installare. Mandriva è ottima, per chi non è addentratissimo. Il sistema di gestione e aggiornamento dei pacchetti si chiama "urpmi" e funziona egregiamente mentre il sistema è completo di quasi tutto quello che serve per abbandonare Windows senza soffrirne troppo. In fase di installazione consente anche di ridimensionare una partizione su disco già esistente e di utilizzare, per installarsi, lo spazio ottenuto. Ottime anche Fedora, SuSe e Kubuntu. Tutte, naturalmente, consentono il contemporaneo utilizzo di Windows sullo stesso PC. Certo, un po' di tenacia serve lo stesso, non è sempre rose e fiori. Ma ormai sono diversi mesi che ho abbandonato Gugliemo Cancelli e l' accozzaglia di bachi nota come MS Windows. Rimpianti ? Uno solo: non averlo fatto prima... Ad ogni modo, se parli inglese e vuoi una mano a scegliere, fai questi test:
http://www.zegeniestudios.net/ldc/index.php
http://eedok.voidofmind.com/linux/chooser.html

mercoledì 26 settembre 2007

Sabayon !!!


Non so quanti conoscono questa distro Live sviluppata interamente in Italia e basata su Gentoo (una delle distribuzioni Linux più "ostiche" per i principianti) ma provarla è una vera "iniezione di adrenalina informatica" !!

Basta scaricarsi l' immagine iso dal sito ufficiale e masterizzarsi un CD (c' è anche la versione DVD) per entrare in un mondo dove gli effetti grafici sono stupefacenti e funzionanti perfettamente al primo colpo !!

Suggerisco di provarla per poter apprezzare la varietà di effetti grafici che è possibile realizzare oggi con una semplice distribuzione Gnu-Linux. Vi rimando al sito ufficiale e alla spigazione su wikipedia per un approfondimento ulteriore.

Cosa è un "LiveCD" ?

Ne riporto la definizione da wikipedia perchè molte persone non sanno ancora bene di cosa si tratti e di come questa possibilità sia "rivoluzionaria" per permettere a molti utenti che non hanno mai visto Gnu-Linux di poterlo conoscere ed usare senza scrivere o alterare minimamente L' Hard Disk del loro computer. Da wikipedia:

LiveCD, Live CD o LiveDistro è un termine generico utilizzato per indicare una distribuzione di un sistema operativo in grado di essere avviato ed eseguito senza richiedere l'installazione su hard disk. Di solito vengono utilizzati come supporto di memorizzazione i CD (LiveCD) e i DVD (LiveDVD) anche se esistono distribuzioni specifiche per essere eseguite da floppy oppure da periferiche USB di archiviazione........Il termine Live sta ad indicare che la distribuzione del sistema operativo verrà eseguita direttamente senza richiedere la preparazione del sistema o l'installazione di qualche componente specifico. Questo tipo di distribuzione generalmente non altera lo stato della macchina e non utilizza il disco rigido sebbene questa operazione sia possibile se l'utente la richiede esplicitamente. Le distribuzioni Live possono essere usate a scopo dimostrativo o valutativo e rappresentano un evidente vantaggio per l'utente inesperto inquanto permettono di saltare completamente la fase di installazione e configurazione che è solitamente richiesta nelle fasi iniziali di utilizzo di un sistema operativo. Un utilizzo alternativo delle distribuzioni Live è quello orientato alla diagnostica ed al recupero di dati da sistemi che non riescono più ad effettuare un avvio corretto del sistema operativo, questo tipo di distribuzioni in genere comprende degli strumenti per recuperare dati dall'hard disk, ripristinare il corretto funzionamento oppure eseguire scansioni con anti-virus.

La distro Live più famosa è stata senza altro la Knoppix derivata da Debian anche perchè è stata una delle primissime se non la prima, ma molte altre sono ora disponibili, comprese alcune delle distro più in voga del momento (per es. Ubuntu - Kubuntu)

Distrowatch dot com

Questo sito creato quasi per gioco nel 2001 da uno studente universitario (Ladislav Bodnar) è diventato in pochi anni il sito di riferimento di tutte le distibuzioni Gnu-Linux.
Sul sito è pubblicata una lista di quasi tutte le distro Gnu-Linux disponibili on-line con relative statistiche di gradimento. A questo proposito sul sito in oggetto c' è un editoriale (in inglese) dove si spiega in che modo vengono compilate queste statistiche.

Per tutti quelli che vogliono provare qualche distro di recente uscita questo sito è un must perchè fornisce tutti e dico tutti i links utili per ogniuna di esse.

martedì 25 settembre 2007

Fedora 7 un altro moloch.....

Fedora, un altra distro di quelle che fanno storia..... questa versione 7 (è in arrivo la 8) promette molto ed ha un tema grafico bellissimo (mongolfiere).
Usa come base per il suo sviluppo la red hat (altra distribuzione storica) ed ha un vastissimo numero di software pronti per l' uso.
Sfortunatamente bisogna avere una connessione internet attiva per installare software perchè il programma di installazione (yum mi pare si chiami) del software presente notevoli difficoltà nell' uso di "repository locali" (i repository sono delle directory, in genere on line, da dove si possono scaricare ed installare in un sol colpo tutti i programmi che ci servono.

Fedora Community in italiano

Ubuntu, impossibile non parlarne....

Oggi Ubuntu è la distro Gnu-Linux più scaricata e usata. Il suo successo è dato sopratutto dalla semplicità di uso e di installazione che ha avvicinato ed entusiasmato molti "neofiti" al bellissimo mondo Gnu-Linux.

Il successo di questa distro è stato talmente folgorante e clamoroso che ha addirittura "trainato" la nettamente minoritaria interfaccia grafica GNOME verso lo storico sorpasso di KDE (ambedue sono interfacce grafiche che rendono il "nostro" sistema operativo Gnu-linux simile all' odiato Windows con le loro brave iconcine, sfondi e quant' altro sia a portata di mouse....)

Esiste comunque anche la versione ottimizzata per gli appassionati di KDE: KUBUNTU

Debian: la madre di tutte le distro.....

Iniziamo questo nostro viaggio nel mondo linux con Debian (ora nella versione 4.0 con nome in codice Etch) che viene fornita con Gnome come default GUI. Inutile dire che è la mia preferita !!! DEBIAN RULE !!!
Fin dal primo giorno in cui l' ho provata mi è sembrata facile ed intuitiva, dall' istaller (in versione grafica o testuale) in poi l' impronta di praticità ed efficenza dei suoi sviluppatori è evidente e utile. La distro intera si può scaricare in 3 DVD (!!!) ma per una installazione normale basta il DVD 1 che servirà poi anche come disco di ripristino in caso di "disastri"